Dopo anni di esperienze accumulate in realtà estere nel settore della ricostruzione dei pneumatici, tre imprenditori italiani, nel 1964, tornano in Italia e uniscono le proprie conoscenze per costituire la MARIGO (MAcchine per la RIcostruzione delle GOmme). L’Azienda si distingue subito nel settore per essere tra le prime in grado di rendere economiche e accessibili le innovazioni che segnano il passaggio dalle macchine per la ricostruzione di pneumatici a struttura tessile a quelle per la ricostruzione dei nuovi pneumatici a struttura radiale. Il mercato riconosce subito l’efficacia dell’offerta della MARIGO, che si migliora e si conferma anche grazie ad uno sviluppo concomitante di una divisione di progettazione e produzione degli stampi destinati alla ricostruzione. Una crescita e un progresso che conducono l’Azienda, alla fine degli anni Sessanta, ad una forte espansione su tutto il territorio nazionale e, negli anni Ottanta, a superare i confini per trovare conferme anche in Paesi altamente industrializzati come Germania, Inghilterra e Francia. Sono gli anni in cui il settore della rigenerazione dei pneumatici costruisce le basi per il suo sviluppo e la sua crescita sul mercato. Un’innovazione ed un’affermazione continue che rendono concreta e valida l’alternativa fortemente economica di pneumatici ricostruiti, precorrendo e attuando in concreto quei principi di riciclo dei materiali che, oggi, si rivelano al centro delle tematiche legate alla protezione dell’ambiente. La MARIGO continua a svolgere la sua attività dimostrando un contributo di valore nel settore, grazie a operatori della ricostruzione di pneumatici che, dal Brasile al Sudafrica, alla Nuova Zelanda, scelgono di avere le sue macchine e i suoi stampi.
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